riflessione 09/2021

“Signore: è il momento. Era lunga l’estate…”

(R.M. Rilke)        

Ora tutto ricomincia: lavoro, scuola, comunità, appuntamenti.

L’estate è stata lunga e intensa e ora tutti sono tornati ai blocchi di partenza. Avanza tuttavia anche un senso di esitazione: cosa

ci porterà l’autunno? Ci sarà di nuovo una chiusura improvvisa e verremo tutti mandati a casa come un anno fa?

O quest’anno andrà tutto meglio grazie alle vaccinazioni?

Mi rendo conto che io, e molti altri intorno a me, siamo in vigile attesa.

Non sperare di nuovo nella normalità, e poi restare delusi.

Soprattutto quando penso alla scuola e a tutti i bambini ed ai ragazzi mi viene l’ansia. Speriamo di non dover nuovamente riprendere con le lezioni a distanza!

“Fiducia” è la mia parola chiave per questi dubbi. Alzare la testa e non guardare soltanto i propri piedi. Mi calmo se guardo in lontananza. Abbiamo fatto così tanto per gestire la pandemia, ce la faremo anche in quest’ultimo pezzo.

Nel libro di Giosuè troviamo frasi rivolte ad un uomo scoraggiato: “Non te l’ho io comandato? Sii forte e coraggioso; non aver paura e non sgomentarti, perché l’Eterno, il tuo Dio, è con te dovunque tu vada” (Giosuè 1: 9)

Queste sono le parole che Dio ha rivolto a Giosuè, che guarda con paura al futuro.

Gli dice: “Osserva i miei comandamenti e confida nel mio aiuto. Allora niente può davvero attaccarti. Mi fa bene udire ciò. Mi calma e mi rende più stabile dentro di me.

Non siamo soli e Dio al nostro fianco ci rafforza in tempi incerti.

Non ha a che vedere con la diffusione del virus – ma con qualcosa di grande, come mi sento.

Vi auguro di poter restare dentro di voi calmi e fiduciosi, e di non perdere così il sorriso.                                           Vostra Magdalena Tiebel-Gerdes